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Il Museo Archeologico compie 50 anni: una serata per celebrare la rinascita di Palazzo Pretorio

Sabato 11 luglio alle 21.30 l'anniversario del Museo Archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli. Un'occasione per ripercorrere cinquant'anni di archeologia cittadina, dalla nascita del museo alla recente riapertura

Data :

8 luglio 2026

Categorie:
Cultura
 Il Museo Archeologico compie 50 anni: una serata per celebrare la rinascita di Palazzo Pretorio
Municipium

Descrizione

Colle di Val d’Elsa celebra i cinquant’anni del Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, un traguardo importante che racconta mezzo secolo di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico cittadino.

Sabato 11 luglio, alle ore 21.30, il Comune di Colle di Val d’Elsa promuoverà una serata commemorativa dedicata alla storia del museo e alle numerose persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla sua crescita e alla diffusione della conoscenza del patrimonio archeologico del territorio.

All’iniziativa interverranno Giacomo Baldini, direttore dei Musei di Colle, il sindaco di Colle di Val d’Elsa Piero Pii e l’assessore al welfare culturale Daniele Tozzi.

Il Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, oggi parte integrante del sistema Colle Musei, fu inaugurato nel luglio del 1976. Dopo un periodo di chiusura necessario per gli interventi di adeguamento e restauro di Palazzo Pretorio, il museo ha riaperto al pubblico nel novembre 2025, restituendo alla città uno spazio profondamente rinnovato, capace di raccontare il patrimonio archeologico locale attraverso un allestimento contemporaneo e accessibile.

Cinquant’anni di ricerca, tutela e partecipazione

La serata dell’11 luglio sarà l’occasione per ripercorrere le principali tappe di un percorso iniziato cinquant’anni fa e cresciuto grazie agli investimenti pubblici, alle attività di ricerca, alle campagne di scavo e al contributo di associazioni, studiosi e volontari impegnati nella tutela e nella valorizzazione della memoria storica della città.

Tra i momenti più significativi della storia del museo vi è l’acquisizione della Collezione Terrosi, primo nucleo delle raccolte archeologiche cittadine e ancora oggi elemento centrale del percorso espositivo di Palazzo Pretorio. Nel corso degli anni il patrimonio museale si è arricchito attraverso nuove scoperte, studi scientifici e un costante lavoro condiviso tra istituzioni e realtà associative.

In occasione del cinquantesimo anniversario, il sindaco Piero Pii ha espresso il ringraziamento dell’Amministrazione comunale a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita dell’archeologia colligiana. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Mario Manganelli, tra i fondatori del Gruppo Archeologico Colligiano e presidente dell’associazione fino al 2009, per il ruolo svolto nello sviluppo della cultura della tutela del patrimonio storico cittadino.

Il sindaco ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro portato avanti dall’attuale presidente del Gruppo Archeologico Colligiano, Stefano Mori, e dai presidenti che si sono succeduti negli anni, insieme a tutti i volontari e collaboratori che hanno accompagnato la crescita dell’associazione e del museo.

Un ringraziamento speciale è stato dedicato anche a Carlo Parri, figura di riferimento per il museo e per l’Amministrazione comunale, per la disponibilità dimostrata nel tempo, la conoscenza del patrimonio museale e l’impegno costante nella conservazione e valorizzazione della struttura.

Puoi leggere qui: il comunicato stampa 

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026, 13:49

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