Salta al contenuto principale
Regione Toscana
Accedi all'area personale

Il fair play entra nelle convenzioni: negli impianti sportivi il rispetto diventa impegno concreto

Dal 2026 una clausola dedicata all’etica sportiva in tutti gli accordi con le associazioni. Previste misure disciplinari e, nei casi più gravi, sanzioni fino alla risoluzione della convenzione

Data :

28 agosto 2026

Categorie:
Sport
Argomenti:
Sport
Il fair play entra nelle convenzioni: negli impianti sportivi il rispetto diventa impegno concreto
Municipium

Descrizione

 

Lealtà, rispetto e correttezza diventano un impegno formale nella gestione degli impianti sportivi comunali. A partire dal 2026, il Comune di Colle di Val d’Elsa inserirà in tutte le nuove convenzioni sottoscritte con le associazioni sportive una specifica clausola dedicata all’etica e al fair play, grazie alla collaborazione con Calcio Fair Play.

La novità sarà presentata nel corso del Festival dello Sport, in programma a Colle di Val d’Elsa dal 14 al 20 settembre.

Le associazioni che gestiscono gli impianti comunali saranno chiamate a svolgere le proprie attività nel rispetto dei principi della Carta Europea dello Sport e del Codice di Etica Sportiva, promuovendoli tra atleti, tesserati, tecnici, dirigenti, famiglie e pubblico.

Cosa prevede la clausola

La nuova clausola stabilisce impegni concreti per prevenire e contrastare comportamenti incompatibili con i valori dello sport, tra cui:

  • discriminazioni e razzismo;
  • violenza fisica e verbale;
  • bullismo;
  • corruzione;
  • comportamenti irrispettosi nei confronti degli avversari e degli ufficiali di gara.

Le associazioni dovranno inoltre garantire il rispetto delle norme e dei regolamenti federali, dotarsi di un proprio regolamento interno e individuare un organismo incaricato di verificarne l'applicazione.

In presenza di comportamenti contrari ai principi di correttezza e fair play, saranno previsti provvedimenti disciplinari nei confronti dei tesserati responsabili. Le violazioni più gravi o reiterate potranno inoltre determinare l'applicazione di sanzioni da parte del Comune e, nei casi più rilevanti, arrivare fino alla risoluzione della convenzione.

«Lo sport deve educare prima ancora che produrre risultati»

L’assessore allo Sport Valerio Peruzzi sostiene che chi gestisce un impianto comunale, non amministra soltanto una struttura, ma si prende cura di un luogo pubblico nel quale crescono bambini e ragazzi e si incontrano famiglie, atleti e cittadini. Da qui la scelta di inserire nelle convenzioni un impegno chiaro e verificabile.

Il rispetto degli avversari, degli arbitri e delle regole non può essere considerato un aspetto secondario: sono parte essenziale dello sport. La scelta serve a responsabilizzare tutte le persone che vivono quotidianamente gli impianti e offrire alle associazioni uno strumento concreto per prevenire e contrastare comportamenti inaccettabili. Lo sport deve educare prima ancora che produrre risultati. Chiedere il rispetto di questi principi significa tutelare il valore sociale ed educativo degli impianti comunali e trasformarli sempre più in luoghi sicuri, inclusivi e accoglienti.

Soddisfazione anche da parte di Francesco Cesari, presidente di Calcio Fair Play che accoglie con grande favore e senso di responsabilità la decisione del Comune di Colle di Val d’Elsa di inserire nelle convenzioni per la gestione degli impianti sportivi obiettivi e obblighi chiari in materia di etica sportiva e fair play. Questa scelta non rappresenta solo un adempimento burocratico, ma il riconoscimento del vero valore dello sport.

Ha ribadito anche che educazione, divertimento e sana competizione debbano rimanere al centro di ogni progetto sportivo: vincere non può mai venire prima del rispetto. Gli impianti sportivi pubblici sono luoghi nei quali ogni giorno si fa formazione civica e dove ragazzi, tecnici e famiglie imparano il rispetto per l’avversario, per l’arbitro e per le regole. Come associazione ha espresso il proprio impegno nel dare piena attuazione a questi principi, con tolleranza zero verso ogni forma di discriminazione, violenza, razzismo e bullismo. Un impianto gestito bene forma prima buoni cittadini e poi buoni atleti.

Puoi leggere qui: il comunicato stampa

Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026, 13:20

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot