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Capitale Italiana della Cultura 2028: la città di Colle di Val d’Elsa guarda al futuro

Il percorso di Colle di Val d'Elsa non si ferma oggi. Continua la costruzione di una città aperta, inclusiva e consapevole del proprio valore

Categorie:
Cultura

Data :

18 marzo 2026

Capitale Italiana della Cultura 2028: la città di Colle di Val d’Elsa guarda al futuro
Municipium

Descrizione

Ancona è stata ufficialmente proclamata Capitale Italiana della Cultura 2028 durante la cerimonia di mercoledì 18 marzo a Roma, alla presenza del sindaco di Colle di Val d’Elsa Piero Pii, degli assessori Daniele Tozzi e Carlotta Lettieri e del direttore artistico Giordano Bruno Guerri.

Il sindaco Pii ha ricordato che il percorso della candidatura è stato intenso e partecipato, coinvolgendo l’intera comunità e offrendo un’occasione di riflessione sul futuro della città. Ha sottolineato come Colle di Val d’Elsa abbia dimostrato vivacità e capacità di progettare il futuro partendo dalla cultura, dalla partecipazione e dalla cura delle persone.

Riguardo al futuro, il sindaco ha affermato che il lavoro fatto non si esaurisce con il risultato della competizione, ma rappresenta un punto di partenza. Colle continuerà a costruire una città aperta, inclusiva e consapevole del proprio valore, puntando su una comunità più solidale e partecipativa.

Per saperne di più leggi: il comunicato stampa

Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026, 12:16

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