Obbligo accatastamento caminetti e stufe a biomasse

Pubblicato il 11 ottobre 2023 • Ambiente

E’ fatto obbligo di accatastare il proprio caminetto, stufa o caldaia a biomasse secondo quanto previsto dalla Delibera di Giunta della Regione Toscana n. 222/2023, dal 1 ottobre 2023.

L’obbligo di accatastamento ha come primo obiettivo quello di conoscere il numero degli impianti a biomasse presenti nel nostro territorio per potere assicurare una risposta coerente della Regione al problema dell’inquinamento atmosferico, in particolare per l’inquinamento dovuto alle polveri sottili (PM10 e PM2.5).

QUALI IMPIANTI DEVONO ESSERE ACCATASTATI?

Si tratta dei camini (sia aperti che chiusi con inserti), delle stufe e delle caldaie che usano biomasse (legna, pellet, cippato). Sono invece escluse dall'accatastamento le cucine economiche, ovvero stufe dedicate alla cottura dei cibi e non collegate all'impianti di riscaldamento.

E’ utile ricordare che qualora non si fosse ancora provveduto ad accatastare il proprio caminetto, stufa o caldaia a biomasse è possibile farlo gratuitamente tramite la pagina web del SIERT accedendo tramite Spid, CIE o Cns al seguente link:

Portale SIERT (regione.toscana.it)

Per i cittadini che avessero problemi o difficoltà nella procedura informatica la stessa delibera prevede la possibilità di avvalersi del supporto del soggetto competente alla realizzazione dei controlli, individuato nella società regionale ARRR spa la stessa, invia assolutamente collaborativa con i cittadini, per chiarire eventuali dubbi o pe chi incontra difficoltà nelle procedure informatiche, ha attivato il numero telefonico 800 151 822, a cui è possibile chiedere informazioni o fissare un appuntamento presso un ufficio territoriale di ARRR (www.arrr.it ).


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