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es: Trasporti, ICI  
Urbanistica
Responsabile: Arch. Claudio Mori
tel. 0577/912.258
Sede: Palazzo Renieri di Sotto
via Francesco Campana, 18
fax 0577/912.270
e-mail: urbanistica@comune.collevaldelsa.it
Orario:
  • Il martedì e giovedì dalle 8:30 alle 13 e dalle 15 alle 18
  • Urbanistica on-line Consultazione del Nuovo Regolamento Urbanistico
    Regolamento edilizio Il Regolamento Edilizio Comunale (.pdf)
    Serve per: La formazione e gestione degli strumenti urbanistici a carattere generale quali il Piano Regolatore Generale, composto dal Piano Strutturale e dal Regolamento Urbanistico ed il Regolamento Edilizio. La formazione e gestione degli strumenti urbanistici attuativi quali il Piano di Edilizia Economica e Popolare, il Piano del Colore, il Piano del Traffico, i Piani Particolareggiati, i Piani di Recupero, i Piani di Lottizzazione, ed i Programmi di Miglioramento Agricolo Ambientale.
    Tutti questi Piani sono consultabili ed ottenibili in copia previo pagamento delle spese di riproduzione.
    L'ufficio gestisce inoltre i seguenti servizi:

    Edilizia privata Edilizia residenziale pubblica
    • Assegnazione lotti P.E.E.P
    • Determinazione prezzo massimo di cessione degli alloggi e parere sul diritto di prelazione.
    • Pubblicazione Bandi per l'assegnazione di alloggi E.R.P.
    • Formazione graduatorie e successiva assegnazione


    Modulistica:
  • Richiesta di nulla osta o atto di assenzo: PDF - DOC
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio: PDF - DOC
  • Denuncia di inizio attività: PDF - DOC
  • Denuncia di inizio attività (modello provinciale) PDF - DOC
  • Comunicazione di inizio lavori: PDF - DOC
  • Comunicazione di ultimazione lavori e certificazione di conformità: PDF - DOC
  • Variante finale: PDF - DOC
  • Richiesta autorizzazione ai sensi della art. 146 del D.Lgs 42/'04: PDF - DOC
  • Attestazione di Abitabilità Agibilità PDF - DOC
  • Richiesta certificato di destinazione urbanistica PDF - DOC
  • Istanza di accesso formale agli atti e documenti Amministrativi PDF - DOC
  • Comunicazione di lavori di manutenzione ordinaria PDF - DOC
  • Richiesta di permesso a costruire PDF - DOC
  • Richiesta di permesso a costruire (modello provinciale) PDF - DOC
  • Richiesta di permesso a costruire in sanatoria PDF - DOC
  • Autorizzazione a tempo determinato per la realizzazione di annessi PDF - DOC
  • Voltura per denuncia di inizio attivita' PDF - DOC
  • Voltura: Permesso di costruire PDF - DOC
  • Tabelle oneri:
  • Oneri verdi per interventi di deruralizzazione
  • Parametri per la determinazione del costo di costruzione
  • Planimetra zone di intervento (380 kb)

    Oneri di urbanizzazione in vigore per l'anno 2005

    RESIDENZIALE

  • NUOVA COSTRUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

    TURISTICO DIREZIONALE
  • NUOVA COSTRUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

    COMMERCIALE SUPERFICIE SUPERIORE A 250 MQ
  • NUOVA COSTRUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

    COMMERCIALE INFERIORE UGUALE A 250 MQ
  • NUOVA COSTRUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

    COMMERCIALE TURISTICO DIREZIONALE
  • RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE

    COMMERCIALE ALL'INGROSSO
  • NUOVA COSTRUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

    INDUSTIALI ARTIGIANALI
    CATEGORIE NORMALI:

  • NUOVA COSTRUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

    CATEGORIE SPECIALI ISTAT (1)

  • NUOVA COSTRUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
  • RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

    Tabelle Oneri anno 2004
  • Edilizia privata:
    Per l'esecuzione di lavori comportanti trasformazione edilizia ed urbanistica (interventi di manutenzione straordinaria e superiori fino alla nuova costruzione) è necessario ottenere il relativo titolo abilitativo. A seconda del tipo dei lavori da eseguire, della zona della città in cui si deve effettuare le opere, della presenza o meno di vincoli di varia natura, cambiano le procedure da adottare. Le procedure fondamentali sono, dalla più semplice alla più complessa:
  • La "Denuncia di Inizio Attività (DIA),
  • Il permesso di costruire".

    Indipendentemente dal tipo di lavori, durante la loro esecuzione, sul luogo in cui si svolgono deve essere sempre disponibile la relativa denuncia, o concessione e un cartello visibile al pubblico indicante la natura dei lavori e gli altri dati di identificazione.

    Cosa occorre fare
    Il proprietario del fabbricato o dell'area interessata dall'intervento deve presentare denuncia di inizio attività o richiesta di autorizzazione/permesso di costruire a seconda del tipo di intervento che intende realizzare. Prima della presentazione della domanda il cittadino od il tecnico incaricato possono assumere informazioni sulla fattibilità dell'intervento presso l'ufficio tecnico urbanistica negli orari di apertura al pubblico e ritirare presso lo stesso ufficio un modello prestampato per la presentazione della domanda e l'elenco dei documenti da allegare alla domanda stessa.

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  • Permesso a costruire: Sono soggetti a permesso a costruire
    • Interventi di nuova edificazione;
    • Installazione di nuovi manufatti, anche prefabbricati e di strutture di qualsiasi genere, quali: roulette, camper, case mobili, imbarcazione, che siano utilizzati come abitazione, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee;
    • Realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria da parte di soggetti diversi dal Comune;
    • Realizzazione di infrastrutture ed impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato;
    • Realizzazione di depositi di merci o di materiali e realizzazione di impianti per attività produttive all’aperto, che comporti l’esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato;
    • Interventi di ristrutturazione urbanistica, cioè quelli rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale;
    • Le addizioni volumetriche agli edifici esistenti non assimilate alla ristrutturazione edilizia.
    • Interventi di sostituzione edilizia, intesi come demolizione e ricostruzione di volumi esistenti non assimilabile alla ristrutturazione edilizia, anche con diversa articolazione, collocazione e destinazione d’uso, senza alcun intervento sulle opere di urbanizzazione.
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    Denuncia inizio attività: Sono soggette a DENUNCIA INIZIO ATTIVITA’ (DIA)
    • Interventi già individuati fra quelli soggetti a permesso di costruire da realizzare nell’ambito del PEEP dell’Agrestone;
    • Opere di reinterro e di scavo non connesse all’attività edilizia o alla conduzione dei fondi agricoli e che non riguardino la coltivazione di cave e torbiere;
    • I mutamenti di destinazioni d’uso degli immobili, edifici ed aree anche in assenza di opere edilizie, nei casi individuati dalla disciplina della distribuzione e localizzazione delle funzioni.
    • Demolizioni di edifici o di manufatti non preordinate alla ricostruzione o alla nuova edificazione;
    • Occupazione di suolo per esposizione o deposito di merci e materiali, che non comportino trasformazione permanente del suolo stesso;
    • Ogni altra trasformazione attuata per mezzo di opere edilizie che, in base alla presente legge, non sia soggetta a permesso a costruire;
    • Interventi di manutenzione ordinaria recanti mutamento dell’esteriore aspetto degli immobili;
    • Interventi di manutenzione straordinaria, ossia le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igenico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari, detti interventi non possono comportare modifiche alla destinazione d’uso;
    • Interventi di restauro e di risanamento conservativo, ossia quelli rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con esso compatibili; tali interventi comprendono il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizi; tali interventi comprendono altresì gli interventi sistematici , eseguiti mantenendo gli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo edilizio, volti a conseguire l’adeguamento funzionale degli edifici, ancorchè recenti;
    • Interventi di ristrutturazione edilizia, ossia quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente; tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificato, l'eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti; tali interventi comprendono altresì:
      • Le demolizioni con fedele ricostruzione degli edifici, intendendo per fedele ricostruzione quella realizzata con gli stessi materiali o con materiali analoghi, nonché nella stessa collocazione e con lo stesso ingombro planivolumetrico, fatte salve esclusivamente le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica;
      • La demolizione di volumi secondari, facenti parte di un medesimo organismo edilizio, e la loro ricostruzione nella stessa quantità o in quantità inferiore ancorché in diversa collocazione sul lotto di pertinenza;
      • Le addizioni funzionali di nuovi elementi agli organismi edilizi esistenti, che non configurino nuovi organismi edilizi, ivi comprese le pertinenze; non sono computate ai fini dell’applicazione degli indici di fabbricabilità fondiaria e territoriale le addizioni con le quali si realizzano i servizi igenici, i volumi tecnici e le autorimesse legate da vincolo pertinenziale ad unità immobiliari esistenti all’interno dei perimetri dei centri abitati, nonché il rialzamento del sottotetto al fine di renderlo abitabile;
      • Interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche ed all’adeguamento degli immobili per le esigenze dei disabili, anche in aggiunta ai volumi esistenti e in deroga agli indici di fabbricabilità.
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    Certificazioni e contributi:
    Le certificazioni, richieste dall'interessato, saranno rilasciate entro 30 giorni dalla data di presentazione.

    Certificati di destinazione urbanistica
    L'interessato deve fare richiesta in bollo indicando esattamente l'ubicazione del terreno con gli estremi catastali del N.C.T. (Foglio di mappa e particella) allegando alla richiesta stessa l'estratto autentico della planimetria catastale. Il certificato ha validità di un anno dalla data del rilascio purché non siano intervenute nel frattempo modifiche al Piano Regolatore Generale.

    Contributo per il superamento delle barriere architettoniche - Legge LEGGE 13/89
    La richiesta di contributo può essere presentata dal soggetto interessato, portatore di handicap (soggetto affetto da patologie che comportino limitazioni funzionali permanenti alla deambulazione) residente nel territorio per installare attrezzature e/o realizzare opere tendenti al superamento delle barriere architettoniche. La presentazione delle domande ha scadenza annuale che è fissata per legge entro il 1° marzo di ogni anno. Le domande devono essere presentate presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune in orario di apertura. Per chiedere il contributo occorre presentare una domanda in bollo indirizzata al Sindaco del Comune di Colle di Val d'Elsa. Nella domanda devono essere indicate l'opera da realizzare e la previsione di spesa. Le opere da realizzarsi riguardano la rimozione di barriere che creano difficoltà di accesso all'immobile o alla singola unità immobiliare oppure difficoltà di fruibilità e visitabilità dell'alloggio. Alla domanda devono essere allegati: certificato medico in carta libera attestante l'handicap, dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà nella quale risultino l'ubicazione dell'abitazione e le difficoltà di accesso, certificato rilasciato dall'ASL attestante l'invalidità totale con difficoltà di deambulazione. Le domande, debitamente istruite, vengono inserite in graduatorie divise, secondo la patologia attestata dalla certificazione medica presentata (invalidi totali e parziali) e secondo l'ordine cronologico delle domande stesse. Il contributo a fondo perduto per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, è cumulabile con quelli concessi a qualsiasi titolo al condominio, al centro o istituto o al portatore di handicap. Il contributo concesso viene determinato in misura percentuale alla spesa sostenuta. Per la concessione dei contributi, è stato istituito presso il Ministero dei Lavori Pubblici un fondo speciale, annualmente ripartito tra le Regioni.

    Rilascio matricole per ascensori
    Il proprietario interessato deve presentare domanda in carta semplice completa di dati anagrafici, di localizzazione dell'edificio, del collaudo avvenuto, nominativo della ditta a cui è affidata la manutenzione, il nominativo di chi effettua le verifiche periodiche. L'ufficio rilascia un numero di matricola definitivo che vale sia per la licenza di impianto che per quella di esercizio.

    Frazionamento e tipo mappale
    Il proprietario o tecnico incaricato prima della presentazione ai competenti Uffici Tecnici Erariali del frazionamento o tipo mappale deve effettuarne il deposito di una copia, ai sensi della L. 47/85, all'ufficio tecnico urbanistica nei giorni di apertura al pubblico.

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