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| Urbanistica |
| Responsabile: |
Arch. Claudio
Mori
tel. 0577/912.258 |
| Sede: |
Palazzo Renieri di Sotto
via Francesco Campana, 18
fax 0577/912.270
e-mail:
urbanistica@comune.collevaldelsa.it |
| Orario: |
Il martedì
e giovedì dalle 8:30 alle 13 e dalle
15 alle 18 |
| Urbanistica on-line |
Consultazione del Nuovo Regolamento Urbanistico
Variante Regolamento Urbanistico
Dal giorno 06.09.2006 è depositata a libera
visione, presso l’Ufficio Tecnico Com.le – Serv. Urbanistica, la
Variante al Regolamento Urbanistico adottata con deliberazione consiliare
n. 56 del 29.06.2006; Dalla data del 07.09.2006 decorrono i termini
di 45 giorni per la presentazione delle eventuali osservazioni.
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Garante
Comunicazione |
In
riferimento alla variante di assestamento al Piano Strutturale ed
al Regolamento Urbanistico, per la quale è stato avviato
il provvedimento con Delibera del Consiglio Comunale n°70 del
25/07/2008, vai alla pagina del Garante
della Comunicazione |
| Regolamento
edilizio |
Il Regolamento Edilizio Comunale (.pdf) |
| Serve
per: |
La formazione e gestione
degli strumenti urbanistici a carattere generale quali il Piano
Regolatore Generale, composto dal Piano Strutturale e dal Regolamento
Urbanistico ed il Regolamento Edilizio. La formazione e gestione
degli strumenti urbanistici attuativi quali il Piano di Edilizia
Economica e Popolare, il Piano del Colore, il Piano del Traffico,
i Piani Particolareggiati, i Piani di Recupero, i Piani di Lottizzazione,
ed i Programmi di Miglioramento Agricolo Ambientale.
Tutti questi Piani sono consultabili ed ottenibili in copia previo
pagamento delle spese di riproduzione.
L'ufficio gestisce inoltre i seguenti servizi:
Edilizia privata
Edilizia residenziale pubblica
- Assegnazione lotti P.E.E.P
- Determinazione prezzo massimo di cessione degli alloggi e parere
sul diritto di prelazione.
- Pubblicazione Bandi per l'assegnazione di alloggi E.R.P.
- Formazione graduatorie e successiva assegnazione
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| Modulistica: |
Richiesta di nulla
osta o atto di assenso: PDF
- DOC
Dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio: PDF
- DOC
Denuncia di inizio attività: PDF
- DOC
Denuncia di inizio attività (modello provinciale) PDF
- DOC
Comunicazione di inizio lavori: PDF
- DOC
Comunicazione di ultimazione lavori e certificazione di conformità:
PDF
- DOC
Variante finale: PDF
- DOC
Richiesta autorizzazione ai sensi della art. 146 del D.Lgs 42/'04:
PDF
-
DOC
Attestazione di Abitabilità Agibilità PDF
-
DOC
Richiesta certificato di destinazione urbanistica PDF
-
DOC
Istanza di accesso formale agli atti e documenti Amministrativi
PDF
-
DOC
Comunicazione di lavori di manutenzione ordinaria PDF
-
DOC
Richiesta di permesso a costruire PDF
-
DOC
Richiesta di permesso a costruire (modello provinciale) PDF
-
DOC
Richiesta di permesso a costruire in sanatoria PDF
-
DOC
Autorizzazione a tempo determinato per la realizzazione di annessi
PDF
-
DOC
Voltura per denuncia di inizio attivita' PDF
-
DOC
Voltura: Permesso di costruire PDF
-
DOC
Accertamento Compatibilità paesaggistica PDF
- DOC
Nuova procedura per interventi soggetti a vincolo paesaggistico
PDF
- DOC
Richiesta preliminare per impianto idrosanitario - DOC
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| Tabelle
oneri: |
Oneri verdi per interventi di deruralizzazione
Parametri per la determinazione del costo di costruzione
Planimetra
zone di intervento (380 kb)
Oneri di urbanizzazione in vigore per l'anno 2008
RESIDENZIALE
NUOVA
COSTRUZIONE
RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
RISTRUTTURAZIONE
URBANISTICA
TURISTICO DIREZIONALE
NUOVA
COSTRUZIONE
RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA
COMMERCIALE SUPERFICIE SUPERIORE A 250 MQ
NUOVA
COSTRUZIONE
RISTRUTTURAZIONE
URBANISTICA
COMMERCIALE INFERIORE UGUALE A 250 MQ
NUOVA
COSTRUZIONE
RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA
COMMERCIALE TURISTICO DIREZIONALE
RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
COMMERCIALE ALL'INGROSSO
NUOVA
COSTRUZIONE
RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA
INDUSTIALI ARTIGIANALI
CATEGORIE NORMALI:
NUOVA
COSTRUZIONE
RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
RISTRUTTURAZIONE
URBANISTICA
CATEGORIE SPECIALI ISTAT (1)
NUOVA
COSTRUZIONE
RISTRUTTURAZIONE-SOSTITUZIONE
RISTRUTTURAZIONE
URBANISTICA
Tabelle
Oneri anno 2007
Tabelle Oneri
anno 2006
Tabelle
Oneri anno 2005
Tabelle Oneri
anno 2004 |
| Edilizia
privata: |
Per
l'esecuzione di lavori comportanti trasformazione edilizia ed urbanistica
(interventi di manutenzione straordinaria e superiori fino alla
nuova costruzione) è necessario ottenere il relativo titolo abilitativo.
A seconda del tipo dei lavori da eseguire, della zona della
città in cui si deve effettuare le opere, della presenza o meno
di vincoli di varia natura, cambiano le procedure da adottare.
Le procedure fondamentali sono, dalla più semplice alla
più complessa:
La "Denuncia di Inizio Attività (DIA),
Il permesso di costruire".
Indipendentemente dal tipo di lavori, durante la loro
esecuzione, sul luogo in cui si svolgono deve essere sempre disponibile
la relativa denuncia, o concessione e un cartello visibile al
pubblico indicante la natura dei lavori e gli altri dati di
identificazione.
Cosa occorre fare
Il proprietario del fabbricato o dell'area interessata dall'intervento
deve presentare denuncia di inizio attività o richiesta
di autorizzazione/permesso di costruire a seconda del tipo di
intervento che intende realizzare. Prima della presentazione della
domanda il cittadino od il tecnico incaricato possono assumere
informazioni sulla fattibilità dell'intervento presso l'ufficio
tecnico urbanistica negli orari di apertura al pubblico e ritirare
presso lo stesso ufficio un modello prestampato per la presentazione
della domanda e l'elenco dei documenti da allegare alla domanda
stessa.
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| Permesso
a costruire: |
Sono
soggetti a permesso a costruire
- Interventi di nuova edificazione;
- Installazione di nuovi manufatti, anche prefabbricati e di
strutture di qualsiasi genere, quali: roulette, camper, case mobili,
imbarcazione, che siano utilizzati come abitazione, ambienti di
lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili e che non siano
diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee;
- Realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria
da parte di soggetti diversi dal Comune;
- Realizzazione di infrastrutture ed impianti, anche per pubblici
servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo
inedificato;
- Realizzazione di depositi di merci o di materiali e realizzazione
di impianti per attività produttive all’aperto, che comporti l’esecuzione
di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo
inedificato;
- Interventi di ristrutturazione urbanistica, cioè quelli rivolti
a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro
diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi,
anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati
e della rete stradale;
- Le addizioni volumetriche agli edifici esistenti non assimilate
alla ristrutturazione edilizia.
- Interventi di sostituzione edilizia, intesi come demolizione
e ricostruzione di volumi esistenti non assimilabile alla ristrutturazione
edilizia, anche con diversa articolazione, collocazione e destinazione
d’uso, senza alcun intervento sulle opere di urbanizzazione.
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Denuncia inizio attività: |
Sono soggette
a DENUNCIA INIZIO ATTIVITA’ (DIA)
- Interventi già individuati fra quelli soggetti a permesso di
costruire da realizzare nell’ambito del PEEP dell’Agrestone;
- Opere di reinterro e di scavo non connesse all’attività edilizia
o alla conduzione dei fondi agricoli e che non riguardino la coltivazione
di cave e torbiere;
- I mutamenti di destinazioni d’uso degli immobili, edifici ed
aree anche in assenza di opere edilizie, nei casi individuati
dalla disciplina della distribuzione e localizzazione delle funzioni.
- Demolizioni di edifici o di manufatti non preordinate alla ricostruzione
o alla nuova edificazione;
- Occupazione di suolo per esposizione o deposito di merci e materiali,
che non comportino trasformazione permanente del suolo stesso;
- Ogni altra trasformazione attuata per mezzo di opere edilizie
che, in base alla presente legge, non sia soggetta a permesso
a costruire;
- Interventi di manutenzione ordinaria recanti mutamento dell’esteriore
aspetto degli immobili;
- Interventi di manutenzione straordinaria, ossia le opere e le
modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali
degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igenico-sanitari
e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici
delle singole unità immobiliari, detti interventi non possono
comportare modifiche alla destinazione d’uso;
- Interventi di restauro e di risanamento conservativo, ossia
quelli rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne
la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che,
nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali
dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con esso
compatibili; tali interventi comprendono il rinnovo degli elementi
costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori
e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione
degli elementi estranei all’organismo edilizi; tali interventi
comprendono altresì gli interventi sistematici , eseguiti mantenendo
gli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo
edilizio, volti a conseguire l’adeguamento funzionale degli edifici,
ancorchè recenti;
- Interventi di ristrutturazione edilizia, ossia quelli rivolti
a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico
di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto
o in parte diverso dal precedente; tali interventi comprendono
il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi
dell'edificato, l'eliminazione, la modifica e l’inserimento di
nuovi elementi ed impianti; tali interventi comprendono altresì:
- Le demolizioni con fedele ricostruzione degli edifici, intendendo
per fedele ricostruzione quella realizzata con gli stessi
materiali o con materiali analoghi, nonché nella stessa
collocazione e con lo stesso ingombro planivolumetrico, fatte
salve esclusivamente le innovazioni necessarie per l’adeguamento
alla normativa antisismica;
- La demolizione di volumi secondari, facenti parte di un
medesimo organismo edilizio, e la loro ricostruzione nella
stessa quantità o in quantità inferiore ancorché
in diversa collocazione sul lotto di pertinenza;
- Le addizioni funzionali di nuovi elementi agli organismi
edilizi esistenti, che non configurino nuovi organismi edilizi,
ivi comprese le pertinenze; non sono computate ai fini dell’applicazione
degli indici di fabbricabilità fondiaria e territoriale
le addizioni con le quali si realizzano i servizi igenici,
i volumi tecnici e le autorimesse legate da vincolo pertinenziale
ad unità immobiliari esistenti all’interno dei
perimetri dei centri abitati, nonché il rialzamento
del sottotetto al fine di renderlo abitabile;
- Interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche
ed all’adeguamento degli immobili per le esigenze dei disabili,
anche in aggiunta ai volumi esistenti e in deroga agli indici
di fabbricabilità.
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| Certificazioni
e contributi: |
Le
certificazioni, richieste dall'interessato, saranno rilasciate
entro 30 giorni dalla data di presentazione.
Certificati di destinazione urbanistica
L'interessato deve fare richiesta in bollo indicando esattamente
l'ubicazione del terreno con gli estremi catastali del N.C.T. (Foglio
di mappa e particella) allegando alla richiesta stessa l'estratto
autentico della planimetria catastale. Il certificato ha validità
di un anno dalla data del rilascio purché non siano intervenute
nel frattempo modifiche al Piano Regolatore Generale.
Contributo per il superamento delle barriere
architettoniche - Legge LEGGE 13/89
La richiesta di contributo può essere presentata dal soggetto
interessato, portatore di handicap (soggetto affetto da patologie
che comportino limitazioni funzionali permanenti alla deambulazione)
residente nel territorio per installare attrezzature e/o realizzare
opere tendenti al superamento delle barriere architettoniche. La
presentazione delle domande ha scadenza annuale che è fissata per
legge entro il 1° marzo di ogni anno. Le domande devono
essere presentate presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico
del Comune in orario di apertura. Per chiedere il contributo
occorre presentare una domanda in bollo indirizzata al Sindaco
del Comune di Colle di Val d'Elsa. Nella domanda devono
essere indicate l'opera da realizzare e la previsione di spesa.
Le opere da realizzarsi riguardano la rimozione di barriere che
creano difficoltà di accesso all'immobile o alla singola unità immobiliare
oppure difficoltà di fruibilità e visitabilità dell'alloggio. Alla
domanda devono essere allegati: certificato medico in carta
libera attestante l'handicap, dichiarazione sostitutiva dell'atto
di notorietà nella quale risultino l'ubicazione dell'abitazione
e le difficoltà di accesso, certificato rilasciato dall'ASL attestante
l'invalidità totale con difficoltà di deambulazione. Le domande,
debitamente istruite, vengono inserite in graduatorie divise, secondo
la patologia attestata dalla certificazione medica presentata (invalidi
totali e parziali) e secondo l'ordine cronologico delle domande
stesse. Il contributo a fondo perduto per la realizzazione
di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione
di barriere architettoniche in edifici già esistenti, è cumulabile
con quelli concessi a qualsiasi titolo al condominio, al centro
o istituto o al portatore di handicap. Il contributo concesso viene
determinato in misura percentuale alla spesa sostenuta. Per la concessione
dei contributi, è stato istituito presso il Ministero dei Lavori
Pubblici un fondo speciale, annualmente ripartito tra le Regioni.
Rilascio matricole per ascensori
Il proprietario interessato deve presentare domanda in
carta semplice completa di dati anagrafici, di localizzazione
dell'edificio, del collaudo avvenuto, nominativo della ditta a
cui è affidata la manutenzione, il nominativo di chi effettua
le verifiche periodiche. L'ufficio rilascia un numero di matricola
definitivo che vale sia per la licenza di impianto che per quella
di esercizio.
Frazionamento e tipo mappale
Il proprietario o tecnico incaricato prima della presentazione
ai competenti Uffici Tecnici Erariali del frazionamento o tipo
mappale deve effettuarne il deposito di una copia, ai sensi
della L. 47/85, all'ufficio tecnico urbanistica nei giorni di
apertura al pubblico.
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