Comune di Colle di Val d'Elsa: Piano di lottizzazione di Casabassa e dell'Agresto - variante n.2

Domenica, 05 Luglio 2020

Piano di lottizzazione di Casabassa e dell'Agresto - variante n.2

Il piano di lottizzazione delle due aree ATPA di via di Casabassa e di Via dell'Agresto è stato approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 112 del 26/11/2014 e prevede, così come delineato dal R.U., un adeguamento dell'infrastruttura viaria esistente ai margini dell'area con lo scopo di collegare via di Casabassa con Via Scarlini al fine di creare, su quel versante, una viabilità alternativa al viale dei Mille. La nuova edificazione è posizionata ai margini dell'area edificata con l’intento di ricucire e completare i vuoti tra gli edifici esistenti e lasciare un ampio spazio pubblico, prevalentemente a verde, al suo interno. L'intera area è attraversata da un percorso ciclopedonale che si collega con via di Casabassa e da lì con la prevista pista pedonale in adiacenza a viale dei Mille.

Con deliberazione consiliare n° 37 del 27/03/2018 veniva approvata, ai sensi dell'art. 112 della L.R. 65/2014, la prima Variante

L’istanza di formazione della Variante n. 2 al "Comparto ATPA Agresto" del suddetto piano di lottizzazione è stata avanzata dai soggetti proprietari in data 31/10/2018 con prot.22.472 ed ha ottenuto parere favorevole da parte del Nucleo Tecnico di Valutazione dei Progetti in data 26.11.2018.

L'atto proposto in approvazione costituisce modesta variante al Piano di Lottizzazione vigente in quanto persegue principalmente l'obiettivo di modificare le quote sia della nuova viabilità che dei fabbricati per adeguare maggiormente l'intervento allo stato dei luoghi; al fine di garantire la percorrenza di almeno uno dei marciapiedi a persone con ridotta o impedita capacità motoria, viene prevista inoltre la possibilità di risagomare leggermente i lotti edificabili per la realizzazione di rampe di idonea pendenza, senza che questo vada a variare la superficie netta assegnata ad ogni singolo lotto

Non comportando aumenti della superficie utile lorda nè dei volumi degli edifici, non modificando il perimetro del piano e non riducendo degli standard urbanistici dello stesso, la variante in oggetto può essere ascrivibile alla fattispecie normata dall'art.112 della LR 65/2014 smi e pertanto soggetta ad un iter di formazione semplificato ai sensi del medesimo articolo; in pratica il Consiglio Comunale procederà con un unico atto all'approvazione della variante bypassando la fase di adozione, pubblicazione e periodo per la presentazione delle osservazioni, prevista dal normale iter di cui all'art. 111 della citata legge regionale n. 65/2014.

Tutta la documentazione relativa al presente procedimento è consultabile al seguente link:
http://93.187.26.210/L190/?idSezione=97756&id=&sort=&activePage=&search=

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