Comune di Colle di Val d'Elsa: Piano di lottizzazione di Casabassa e dell'Agresto - variante n.1

Domenica, 05 Luglio 2020

Piano di lottizzazione di Casabassa e dell'Agresto - variante n.1

Il piano di lottizzazione delle due aree ATPA di via di Casabassa e di Via dell'Agresto è stato approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 112 del 26/11/2014 e prevede, così come delineato dal R.U., un adeguamento dell'infrastruttura viaria esistente ai margini dell'area con lo scopo di collegare via di Casabassa con Via Scarlini al fine di creare, su quel versante, una viabilità alternativa al viale dei Mille. La nuova edificazione è posizionata ai margini dell'area edificata con l’intento di ricucire e completare i vuoti tra gli edifici esistenti e lasciare un ampio spazio pubblico, prevalentemente a verde, al suo interno. L'intera area è attraversata da un percorso ciclopedonale che si collega con via di Casabassa e da lì con la prevista pista pedonale in adiacenza a viale dei Mille.

L’istanza di formazione della Variante n. 1 al "Comparto ATPA Agresto" del suddetto piano di lottizzazione è stata avanzata dai soggetti proprietari in data 16/01/2018 con prot.1.294 ed ha ottenuto parere favorevole da parte del Nucleo Tecnico di Valutazione dei Progetti in data 27.02.2018.

L'atto proposto in approvazione costituisce modesta variante al Piano di Lottizzazione vigente in quanto persegue principalmente i seguenti obiettivi:

- modificare la parte della convenzione riguardante esclusivamente il medesimo Comparto B - ATPA Agresto in modo tale da consentirne la suddivisione in due stralci funzionali.

- apportare modestissime modifiche allo schema di edificazione e meglio precisare la quota di imposta degli edifici.

- integrare le norme tecniche attuative relative al comparto Agresto dando la possibilità di presentare ulteriori tipi di finitura, in modo tale da rendere possibili anche soluzioni estetiche consone al contesto ma con un linguaggio più contemporaneo.

- Specificare la Superficie Coperta di ogni lotto al fine di agevolare l'uso dello strumento urbanistico.

Non comportando aumenti della superficie utile lorda nè dei volumi degli edifici, non modificando il perimetro del piano e non riducendo degli standard urbanistici dello stesso, la variante in oggetto può essere ascrivibile alla fattispecie normata dall'art.112 della LR 65/2014 smi e pertanto soggetta ad un iter di formazione semplificato ai sensi del medesimo articolo; in pratica il Consiglio Comunale procederà con un unico atto all'approvazione della variante bypassando la fase di adozione, pubblicazione e periodo per la presentazione delle osservazioni, prevista dal normale iter di cui all'art. 111 della citata legge regionale n. 65/2014.

Tutta la documentazione relativa al presente procedimento è consultabile al seguente link:

http://93.187.26.210/L190/?idSezione=74319&id=&sort=&activePage=&search=

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