Comune di Colle di Val d'Elsa: “Stiamo lavorando a un piano ambientale ed energetico attento allo sviluppo sostenibile”

Mercoledì, 22 Febbraio 2012

“Stiamo lavorando a un piano ambientale ed energetico attento allo sviluppo sostenibile”

stemma_miniComunicato stampa n.170 del 28 maggio 2011

Il sindaco di Colle di Val d'Elsa, Paolo Brogioni interviene nel dibattito sulla pianificazione energetica
"Stiamo lavorando a un piano ambientale ed energetico attento allo sviluppo sostenibile"

"Il Comune di Colle di Val d'Elsa, come annunciato nei mesi scorsi, intende realizzare un piano ambientale ed energetico che sia il frutto di una concertazione di area, andando oltre il livello comunale. Lo strumento dovrà tenere conto delle indicazioni contenute nel Piano energetico provinciale e in quello della Regione Toscana, attualmente oggetto di revisione e prenderà in considerazione le proposte avanzate su questo tema in relazione alle valutazioni tecniche che saranno fatte sul territorio valdelsano". E' quanto afferma il sindaco di Colle di Val d'Elsa intervenendo nel dibattito sulla pianificazione energetica, seguito alla proposta della società Coll'Energia di realizzare una centrale per la produzione di energia elettrica a biomasse a servizio di Rcr Cristalleria Italiana.

"Risparmio energetico e sostenibilità ambientale - continua Brogioni - sono, da alcuni anni, al centro di progetti e iniziative che l'amministrazione comunale sostiene, anche con il coinvolgimento delle scuole. In questa direzione va anche la mozione che lo scorso marzo il consiglio comunale ha approvato all'unanimità, dove si chiedeva un maggiore ricorso alle fonti di energia rinnovabili e l'attivazione di un percorso che portasse a un piano energetico comunale, ponendo al primo posto la tutela del territorio e la riduzione dell'impatto ambientale nell'installazione degli impianti. Nelle prossime settimane attiveremo un tavolo di lavoro per definire il percorso di pianificazione ambientale e territoriale che tenga conto, ad esempio, di incentivi per la costruzione di nuovi edifici ad efficientamento energetico e dello sviluppo di aree sfruttando le energie rinnovabili, dal fotovoltaico all'eolico fino alle biomasse. Il nostro obiettivo è quello di estendere la riflessione a livello di area, per poter ragionare in un'ottica allargata che tenga conto del contesto socio-economico in cui viviamo e nel quale interveniamo per costruire il futuro del nostro territorio".

Qualità dell'aria. Il dibattito sulla pianificazione energetica e sulla centrale a biomasse è stato animato anche dal tema della qualità dell'aria, oggetto di un'interrogazione presentata dai gruppi consiliari di Pd e Sel nel corso del consiglio comunale che si è svolto nei giorni scorsi. La risposta è stata fornita dall'assessore all'ambiente, Claudio Niccolini. "Da agosto 2009 a novembre 2010 – ha spiegato Niccolini – Arpat ha monitorato l'emissione di fluoruri e cloruri in punti diversi dell'area de La Badia, analizzando lo stato di piante e foglie e la qualità dell'aria. L'analisi ha messo in evidenza concentrazioni modeste, poco al di sopra della rilevabilità e derivanti dalla vicina attività di Rrc Cristalleria Italiana da approfondire con un monitoraggio più ampio. L'amministrazione comunale - ha aggiunto Niccolini - ha richiesto subito una stazione di rilevamento alla Provincia di Siena, soggetto di riferimento in questi casi sulla base di specifiche convenzioni con Arpat, unico soggetto pubblico preposto, a livello regionale, al rilevamento e all'analisi della qualità dell'aria. La Provincia di Siena dispone di tre centraline, due fisse, installate a Poggibonsi e a Siena, e una mobile, che è arrivata a Colle di Val d'Elsa ne giorni scorsi. Essa sarà collocata principalmente a La Badia, ritenuta zona sensibile dopo gli ultimi rilevamenti effettuati da Arpat. Il monitoraggio durerà circa un anno, per valutare le emissioni nelle diverse stagioni, e i risultati saranno comunicati, non appena disponibili, ai cittadini, come prevede la normativa".

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