Comune di Colle di Val d'Elsa: “Non è stato avviato nessun procedimento e ci facciamo carico delle preoccupazioni dei cittadini”

Mercoledì, 22 Gennaio 2020

“Non è stato avviato nessun procedimento e ci facciamo carico delle preoccupazioni dei cittadini”

stemma_miniComunicato stampa n.124 del 19 aprile 2011

Amministrazione comunale e provinciale ribadiscono la posizione sulla centrale a biomasse e sulle priorità: salute dei cittadini e sostenibilità ambientale
"Non è stato avviato nessun procedimento e ci facciamo carico delle preoccupazioni dei cittadini"

"Il Comune di Colle di Val d'Elsa e la Provincia di Siena non hanno avviato nessun procedimento amministrativo ritenendo insufficiente la documentazione fornita a supporto di due istanze, presentate in maniera distinta dalla società Coll'energia, per chiedere l'autorizzazione a realizzare una centrale per la produzione di energia elettrica, tramite utilizzo di biomasse legnose rinnovabili. I pareri contrari all'avvio del procedimento sono stati espressi, per il Comune, dai Servizi Urbanistica e Ambiente e dallo Sportello unico per le attività produttive, lo scorso marzo, e, per la Provincia, dal Settore Politiche ambientali, con comunicazione protocollo numero 218723 del 2 dicembre 2010". Lo affermano, in una nota congiunta, l'amministrazione comunale di Colle di Val d'Elsa e la Provincia di Siena intervenendo nel dibattito che sta animando la città sulla questione e ribadendo la posizione delle istituzioni, a margine dell'incontro pubblico promosso dal Circolo ricreativo de La Badia, che si è svolto ieri, lunedì 18 aprile nel quartiere per parlare della richiesta della società Coll'Energia di realizzare una centrale per la produzione dell'energia elettrica tramite utilizzo di biomasse legnose rinnovabili a servizio di Rcr Cristalleria Italiana.

Procedimento amministrativo non avviato. "La società Coll'Energia - aggiunge la nota - ha presentato alcuni mesi fa due istanze diverse: una al Comune di Colle di Val d'Elsa, per chiedere l'autorizzazione per la costruzione di un impianto per la produzione di olio di pirolisi ottenuto da biomasse; l'altra alla Provincia di Siena, per chiedere un'autorizzazione unica per la costruzione di un modulo di generazione elettrica alimentato da olio di pirolisi prodotto con le biomasse. Nelle scorse settimane gli uffici competenti del Comune e della Provincia, dopo aver ritenuto insufficiente e lacunosa la documentazione fornita, hanno verificato che, per le caratteristiche tecniche e dimensionali, l'eventuale nuova richiesta della società Coll'Energia debba essere preliminarmente assoggettata a Valutazione di impatto ambientale (Via) e, in caso di esito positivo della Via, all'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia). Entrambi i procedimenti sono di competenza provinciale".

"Ad oggi - continua ancora la nota – ribadiamo che non è stata presa nessuna decisione e che l'azienda dovrà presentare, eventualmente, un nuovo progetto in sede provinciale. Se e quando questo accadrà, sarà attivata la Valutazione di impatto ambientale (Via), che, accanto a tutte le verifiche tecniche volte a capire ricadute dell'impianto sul territorio, prevede anche la consulenza di un gruppo di esperti, esterni e indipendenti, che saranno chiamati a valutare la proposta e la sua sostenibilità ambientale. Solo se la Via avrà un esito positivo, è previsto il passaggio successivo all'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia), che comprende un preciso piano di monitoraggio e controllo da far rispettare all'azienda nella realizzazione e nella gestione dell'impianto. Ogni eventuale fase di sviluppo, tuttavia, sarà comunicata costantemente dall'amministrazione comunale, primo garante della salute dei cittadini e del territorio, anche con azioni aggiuntive rispetto a quelle previste dalla legge".

Comunicazione e partecipazione. "Il Comune e la Provincia si fanno carico delle preoccupazioni espresse dai cittadini in queste settimane, dall'approvvigionamento alle emissioni, fino alla ricadute ambientali e socio-economiche dell'intervento. Garantiremo la massima partecipazione e trasparenza sulla questione, ribadendo come priorità e condizione, inderogabile e imprescindibile per qualsiasi decisione, la tutela della salute dei cittadini e la sostenibilità ambientale".

In Evidenza