Comune di Colle di Val d'Elsa: Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa: esempio positivo di gestione dei servizi sociali

Martedì, 21 Maggio 2013

Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa: esempio positivo di gestione dei servizi sociali

logo_FtsaComunicato stampa dell’8 giugno 2012

Scelta dall'Istituto Luigi Sturzo per Archivio della generatività italiana per la governance del welfare territoriale
Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa: esempio positivo di gestione dei servizi sociali

Poggibonsi, 8 giugno 2012 - La Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa (Ftsa) è stata scelta dall'Istituto Luigi Sturzo, nell'ambito del progetto Genius Loci, come esempio positivo di gestione del welfare territoriale, capace di garantire in maniera diretta ed efficace servizi sociali e alla persona rivolti alla cittadinanza locale. La notizia viene data dalla stessa Ftsa attraverso le parole del suo presidente, Paolo Brogioni. 

“La Ftsa - spiega Brogioni - è entrata a far parte dell’Archivio della generatività italiana e del progetto Genius Loci, promossi dall’Istituto Luigi Sturzo e dall’Almed con l'obiettivo di individuare esperienze in ambito sociale che hanno saputo rispondere con idee e iniziative nuove a una crisi che non è più solamente economica. Questo lavoro ha messo in luce casi concreti che possono essere presi ad esempio e replicati in altri contesti e settori e la Ftsa è uno di questi. Siamo stati scelti, infatti, per il carattere innovativo della governance del welfare territoriale, che conta sulla gestione associata dei servizi sociali da parte di cinque comuni della Valdelsa: Casole d'Elsa, Colle di Val D'Elsa, Poggibonsi, Radicondoli e San Gimignano. Siamo un'esperienza quasi unica in Italia, dove l'obiettivo primario è essere sempre più vicini alla popolazione locale, per comprendere più chiaramente i bisogni della cittadinanza e garantire risposte adeguate, dirette ed efficaci. L’idea di fondo che è stata considerata vincente, è proprio quella di essere riusciti a costruire un welfare territoriale che sappia assicurare a tutti la piena cittadinanza, valorizzando e potenziando la forte vocazione sociale che ha sempre contraddistinto i cinque comuni e l'esigenza di ritornare a un ruolo di maggiore incisività rispetto a una programmazione centralizzata. Indirizzo, gestione e controllo dei servizi, infatti, necessitano di essere continuamente rivisitati e modellati sulle reali e mutevoli esigenze degli abitanti e questo è possibile in una Fondazione di partecipazione come quella che opera con successo in Valdelsa dal 2006”.

L'esperienza della Ftsa è da alcuni giorni on line nell'Archivio della  generatività italiana, sul sito www.generativita.it. Il link diretto è www.generativita.it/storie/2012/05/11/ftsa-fondazione-territori-sociali-altavaldelsa. Tra i punti positivi messi in luce da chi ha analizzato l'esperienza, come si legge nella scheda sul sito, figurano la vera integrazione territoriale tra i cinque comuni; la reale integrazione socio-sanitaria, con una riappacificazione delle competenze e dei saperi; la feconda integrazione tra pubblico e privato, con la direzione della Fondazione affidata a un manager e il ruolo di presidente a un sindaco.

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