Comune di Colle di Val d'Elsa: Colle di Val d'Elsa: approvato il bilancio di previsione, dopo percorso di partecipazione

Giovedì, 23 Maggio 2013

Colle di Val d'Elsa: approvato il bilancio di previsione, dopo percorso di partecipazione

stemma_miniComunicato stampa n.97 del 31 marzo 2011

L'argomento è stato al centro del consiglio comunale che si è svolto ieri, martedì 29 marzo
Colle di Val d'Elsa: approvato il bilancio di previsione, dopo percorso di partecipazione

"Il bilancio di previsione per il 2011 ci ha posto di fronte a scelte difficili, in un contesto economico fatto di forti riduzioni di risorse esterne e trasferimenti statali agli enti locali, con tagli pari a circa l'80 per cento rispetto allo scorso anno imposti dal governo su settori quali cultura, sport, istruzione, ambiente, manutenzioni, turismo, commercio e comunicazione. Per spiegare tutto questo e gli sforzi compiuti per mantenere un livello adeguato dei servizi, abbiamo attivato un percorso di partecipazione e di coinvolgimento rivolto a cittadini, associazioni di categoria, di volontariato e forze sociali, con le quali è stato raggiunto nei giorni scorsi un accordo, invitando tutti a un senso di responsabilità nella costruzione del futuro della città. Ne sono emersi spunti e riflessione che abbiamo tenuto in considerazione e vogliamo continuare a coinvolgere la città in maniera attiva". Lo ha affermato il sindaco di Colle di Val d'Elsa, Paolo Brogioni martedì 29 marzo nel corso della seduta del consiglio comunale che ha visto come tema centrale il bilancio di previsione per il 2011, approvato con i voti favorevoli di Pd, Sel e Prc e i voti contrari di Pdl, Udc e Lista civica "Insieme per Colle".

Le priorità. "Le priorità indicate dai cittadini - ha detto Brogioni - sono state le politiche sociali, la promozione e la tutela del territorio, la qualità della vita e dei servizi, le politiche giovanili e la partecipazione. Ci impegneremo su questi fronti, mantenendo, innanzitutto, invariate, a livello territoriale, le risorse per sociale e trasporto pubblico locale. I servizi, tuttavia, subiranno alcuni ridimensionamenti, come nel trasporto pubblico urbano, per i minori trasferimenti statali erogati a regioni e province, mentre sul fronte delle tariffe per i servizi a domanda individuale, abbiamo operato una rimodulazione delle fasce Isee ispirata a equità e progressività, in accordo con il Comune di Poggibonsi, sulla base dell'accordo raggiunto con le parti sociali e secondo le linee guida dell'Anci, prevedendo esenzioni totali nei casi di disagio economico autorizzati dai servizi sociali".

Le scelte. "Nei settori colpiti dai tagli - ha aggiunto Brogioni - abbiamo dovuto ridurre alcuni progetti, ma rimane l'impegno di continuare a promuovere le maggiori attività possibili, compatibilmente con le risorse a disposizione Guardando al futuro, dovremo attivarci maggiormente per valorizzare il nostro patrimonio ambientale e ridurre i costi della macchina amministrativa, in un'ottica di politiche di area che permettano di razionalizzare le risorse disponibili. Al tempo stesso, dovremo lavorare per reperire fondi esterni che supportino i progetti di edilizia scolastica che vorremmo attuare per i prossimi anni, a partire dalla scuola materna di Borgatello, e continuare nella riqualificazione urbana che sta cambiando il volto della nostra città, con interventi di alta qualità volti, soprattutto, a recuperare aree ex industriali".

I tagli. Cultura e sport hanno subìto una riduzione del 24,5 per cento rispetto al 2010. Su questo fronte, saranno garantiti, seppur con minori contributi erogati alle associazioni culturali e sportive: la stagione teatrale e cinematografica; mostre e rassegne teatrali ormai consolidate, quali VariiVenerdì e Baracche&Burattini; promozione della lettura in biblioteca, dello sport e gestione degli impianti sportivi da parte della società. A questo si uniranno un paio di grandi eventi estivi. L'istruzione conterà sul 10 per cento in meno di risorse rispetto all'anno scorso e, attraverso la revisione delle tariffe, sarà possibile continuare a garantire i progetti già attivi: asilo nido, trasporto scolastico, contributi alle scuole per l'offerta formativa, borse di studio, attività extrascolastiche e progetti educativi su ambiente, alimentazione ed educazione stradale. Ambiente e manutenzioni avranno il 16 per cento di risorse in meno rispetto al 2010 e le priorità saranno la gestione integrata dei rifiuti; la valorizzazione del patrimonio ambientale e del Corpo comunale di Protezione civile; la manutenzione di immobili pubblici e aree a verde e la tutela sanitaria e ambientale. Su turismo e commercio, le risorse saranno il 45 per cento in meno rispetto al 2010, ma non mancherà, per quanto possibile, il sostegno alla promozione turistica e delle eccellenze locali, a partire dal cristallo, al centro commerciale naturale e al commercio. Riduzioni previste del 20 per cento anche per la comunicazione e le spese generali.

Il dibattito. Ricco e articolato il dibattito seguito, che ha visto intervenire Giorgio Lucchesini (Udc), che ha espresso apprezzamento per lo sforzo compiuto dall'amministrazione comunale per mantenere invariate le risorse nel sociale, anche se con grandi penalizzazioni per altri settori, a partire dallo sport, settore importante per la crescita di una comunità. Anche Marta Aiazzi, capogruppo Pdl, ha sottolineato le difficoltà legate alla costruzione del bilancio in un quadro di minori trasferimenti legati al progetto di federalismo del governo, chiedendo maggiore attenzione per lavori pubblici e manutenzioni. Un quadro negativo è emerso dall'intervento di Letizia Franceschi, della lista civica "Insieme per Colle" che ha parlato di scelte strategiche sbagliate nei lavori pubblici; di una debolezza dell'area Valdelsa sul fronte del sociale; di scarsa attenzione alle politiche scolastiche, culturali e di promozione del territorio; di un piano delle opere pubbliche inadeguato e della necessità di ridurre il personale. Silvano Bellesi (Prc) ha mostrato apprezzamento per gli sforzi del Comune di fronte ai tagli nazionali, seguito da Alessandro Cicero (Sel), che ha evidenziato la diminuzione della spesa per il personale portata avanti dal Comune di Colle di Val d'Elsa e le forti difficoltà a chiudere il bilancio di fronte a minori risorse e maggiori esigenze dei cittadini. Pieno sostegno alla manovra finanziaria colligiana anche nelle parole di Andrea Ferrini, capogruppo del Pd, che ha attaccato il governo per la forte riduzione di risorse destinate agli enti locali e ha sottolineato gli sforzi del comune colligiano per mantenere invariati i servizi essenziali e le risorse ad essi destinati, a partire da sociale e trasporto pubblico. Inoltre, Ferrini ha evidenziato le trasformazioni in atto sul fronte della riqualificazione urbana e l'importanza di proseguire sul fronte delle politiche di area, seguendo gli esempi positivi della Fondazione Territori Sociali AltaValdelsa e del Piuss.

Nel dibattito sono intervenuti anche gli assessori Massimo Logi e Leonardo Parri, con delega, rispettivamente, a lavori pubblici e bilancio. "Sul fronte delle opere pubbliche - ha detto Logi - respingo il richiamo alla mancanza di progettualità e ricordo che, grazie al Piuss, sono state attivate notevoli risorse per interventi che, insieme al recupero dell'area ex industriale de La Fabbrichina, cambieranno il volto di Colle, aprendo anche nuove opportunità per la città e i cittadini La politica fallisce quando sceglie, non quando non sceglie. "L'amministrazione comunale è aperta al dialogo e ai contributi di tutte le forze politiche - ha aggiunto Leonardo Parri – ma stasera, da parte di qualcuno, sembra mancare il senso di responsabilità verso la città e i cittadini, ricercando una visibilità che ora appare inopportuna, vista la difficile realtà economica e finanziaria in cui si trovano a operare i Comuni, in tutta Italia".

Alla lista civica ha risposto anche il sindaco, Paolo Brogioni che ha ribadito come i tagli in determinati settori siano stati imposti dal governo con la manovra di luglio, non per scelta del Comune. "Il senso di responsabilità - ha detto Brogioni - noi lo abbiamo messo in campo attivando un percorso di partecipazione con i cittadini, per informarli sulle scelte da compiere. Il nostro obiettivo primario è mantenere un livello adeguato di servizi, governando con accettabilità sociale. La spesa per il personale è ferma dal 2009 e nei prossimi due anni ci sarà un blocco del turn over. Cercheremo di mantenere un numero adeguato di personale per garantire, ora e in futuro, servizi pubblici efficienti, per il bene della comunità. Ringrazio, invece, le forze politiche che, stasera, hanno mostrato apprezzamento per gli sforzi compiuti nella redazione del bilancio di previsione per il 2011".

Gli altri punti all'ordine del giorno. Nel corso della seduta, il consiglio comunale ha approvato il regolamento comunale per l'applicazione di spazi e aree pubbliche e del relativo canone, Cosap; il bilancio di esercizio 2011 e pluriennale 2011, 2012 e 2013 dell'A.N.P.I.L. - Parco Fluviale Alta Valdelsa. Approvati all'unanimità il regolamento dei servizi educativi per la prima infanzia del Comune di Colle di Val d'Elsa e quello sulla biblioteca comunale "Marcello Braccagni", che porterà alla pubblicazione di un bando per il reperimento di volontari che permettano l'apertura della struttura il sabato. Il consiglio comunale ha approvato anche il bilancio di esercizio 2011 e pluriennale 2011, 2012 e 2013 dell'Azienda Speciale Multiservizi, con i voti favorevoli di Pd, Sel e Prc e i voti contrari di Pdl, Udc e lista civica "Insieme per Colle". Unanime, tuttavia, la condivisione degli sforzi compiuti per contenere i costi e razionalizzare le voci di bilancio, con una revisione anche delle tariffe per i pasti della mensa scolastica, che saranno pagati solo se effettivamente consumati.

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